Analisi dei prezzi 12 febbraio – Cointelegraph

Tratto da Cointelepraph, Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash, Ripple, Stellar, Litecoin, Cardano, NEO, EOS: Price Analysis, Rakesh Upadhyay, 12 febbraio

 

Nonostante la strategia “buy and hold” si sia dimostrata vantaggiosa per i primissimi investitori in Bitcoin, gli ultimi arrivati hanno sfruttato a proprio vantaggio le frequenti oscillazioni dei prezzi per generare profitti. È possibile vedere dai grafici in questo articolo che le “whale” hanno incrementato il proprio numero di Bitcoin negli ultimi anni.

In queste variazioni di prezzo, un trader medio vende al massimo e compra al minimo. Stiamo cercando di aiutare i nostri lettori ad evitare questa potenziale trappola. Sin dall’ultimo autunno ci siamo astenuti dal consigliare posizioni long particolarmente aggressive. Ma adesso troviamo un minimo a breve termine?

Diamo un’occhiata.

BTC/USD

Ci aspettavamo che Bitcoin avrebbe testato nuovamente i minimi precedenti. Tuttavia, la tendenza rialzista ha impedito al prezzo di scendere al di sotto della soglia degli 8.000$.

Attualmente appare probabile che il prezzo incontri resistenza nella downtrend line e sopra di essa, in corrispondenza dell’EMA a 20 giorni. Ci aspettiamo che la soglia da 8.600$ a 9.400$ rappresenti un vero test per il rialzo.

 

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Se il rialzo dovesse superare questa zona, una veloce risalita fino a 12.000$ potrebbe diventare probabile. In questo caso il prezzo troverebbe resistenza nel SMA a 50 giorni a nella linea di resistenza del canale discendente.

I trader possono dunque aspettare un breakout sopra i 9.500$ prima di comprare. Suggeriamo uno stop loss impostato a 7.800$. L’obiettivo del trade dovrebbe essere invece un rialzo fino a 12.000$. 

Nel caso in cui la coppia BTC/USD dovesse fallire nel superare i 9.500$, iniziando invece una nuova discesa, consigliamo ai trader di aspettare. Infatti, se il prezzo dovesse scendere al di sotto dei 7.800$, potrebbe precipitare nuovamente fino a 7.000$.

Cerchiamo di offrirvi sempre sia lo scenario rialzista che lo scenario ribassista. I trader dovrebbero sapere cosa aspettarsi in entrambi i casi e riteniamo che sia irresponsabile valutare un singolo scenario. 

ETH/USD

Dopo una discesa durata due giorni, dal 10 febbraio all’11 febbraio, Ethereum sta finalmente tentando una risalita.

La coppia ETH/USD potrebbe trovare resistenza nell’EMA a 20 giorni, dunque a 911$, e nel SMA a 50 giorni, in corrispondenza di 980$. Al di sopra dei due livelli citati, il prezzo potrebbe salire fino alla linea di resistenza del canale discendente, più o meno a 1.050$.

D’altra parte, la soglia di 775$ mostra un forte supporto.

Attualmente il risk to reward ratio non è particolarmente positivo, dunque, per il momento, sconsigliamo il trading di Ethereum.

 

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BCH/USD

Negli scorsi quattro giorni il prezzo del Bitcoin Cash si è mosso in un piccolo range. I segnali mostrano che i prossimi movimenti potrebbero interessare, invece, un range più ampio, sia esso in salita o in discesa.

Qualora il range più ampio dovesse risultare in una discesa, sarà meglio non effettuare alcuna mossa.

Se, invece, la coppia BCH/USD dovesse rompere la downtrend line e l’EMA a 20 giorni, sarà un segnale di minimo a breve termine. In questo caso suggeriamo il trading della coppia.

Pensiamo che una posizione long a 1.400$ con stop loss impostato a 1.100$ potrebbe essere una mossa intelligente. L’obiettivo di profitto sarebbe in questo caso una mossa verso la soglia 1.925$ – 2.000$.

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XRP/USD

Avevamo parlato della possibilità di un minimo a breve termine per Ripple. Stavamo aspettando che il prezzo arrivasse al di sopra dell’EMA a 20 giorni per aprire posizioni long. Il 10 febbraio, la coppia XRP/USD ha superato con successo l’EMA a 20 giorni, senza tuttavia trovare supporto a livelli più alti. Al momento il prezzo si trova nuovamente intorno all’EMA a 20 giorni.

Crediamo che un trend rialzista in grado di mantenere il prezzo al di sopra di 1,1$ per almeno quattro ore potrebbe dare inizio ad una rapida salita verso il SMA a 50 giorni, a 1,5$.

Se questo livello dovesse essere attraversato, è probabile che il prezzo raggiunga la soglia di 1,74$.

I trader possono impostare lo stop loss a 0,86$, ovvero appena al disotto del supporto precedente. Le performance di Ripple durante l’attuale trend ribassista sono state particolarmente scarse, dunque vi invitiamo ad aprire posizioni ridotte del 50% rispetto al vostro solito. 

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XLM/USD

Lo Stellar ha mostrato, negli ultimi giorni, movimenti di trading range-bound. Ogni tentativo di rialzo ha trovato una forte resistenza al livello 0,41$.

Se il trend rialzista dovesse portare il prezzo fuori dal canale discendente, ci aspettiamo una corsa fino ai livelli di 0,63$. In caso contrario, finché la coppia XLM/USD continuerà a muoversi all’interno del canale, sconsigliamo qualsiasi posizione long.

D’altra parte, se il prezzo della criptovaluta dovesse scendere fino a 0,3$, potrebbe avvicinarsi alla linea di supporto del canale.

In ogni caso, consigliamo di attendere un breakout dal canale prima di aprire posizioni long.

 

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LTC/USD

Avevamo consigliato una posizione long su Litecoin se il breakout avesse trovato supporto al si sopra dei 175$. Tuttavia negli ultimi tre giorni i trend di rialzo non sono riusciti a superare la barriera dell’EMA a 20 giorni.

Se il prezzo dovesse superare i 175$, supererà le resistenza dell’EMA a 20 giorni, della downtrend line e della linea orizzontale.

Ciò rappresenterebbe secondo noi uno sviluppo molto importante. Pertanto, consigliamo nuovamente di aprire posizioni long se la coppia LTC/USD dovesse resistere al di sopra di 178$ per almeno quattro ore.

Lo stop loss può essere impostato a 130$.

D’altra parte, la soglia dei 200$ rappresenta una resistenza. Se la criptovaluta dovesse faticare intorno a questo livello, dovremmo chiudere le posizioni o restringere gli stop.

Una volta che il trend rialzista avrà superato con successo la soglia dei 200$, potremmo assistere ad una corsa fino a 307$.

 

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ADA/BTC

Il Cardano continua a muoversi all’interno del pattern a triangolo discendente. Si tratta di una situazione tendenzialmente ribassista. Il pattern sarà completato in caso di breakdown del supporto a 0.00004070.

Anche se il target di questo breakout è significamente più basso, ci aspettiamo che la coppia ADA/BTC trovi il supporto degli ordini di acquisto ai livelli di 0.0000246.

Il fallimento di una tendenza ribassista è comunque un segnale rialzista. Dunque, se la criptovaluta dovesse iniziare una salita e rompere l’EMA a 20 giorni, la downtrend line del canale discendente ed il SMA a 50 giorni, dovremmo reagire cambiando la nostra posizione ed andando long.

Fino a quel momento, vi consigliamo di stare lontani da questa coppia.

 

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NEO/USD

Nella nostra precedente analisi, avevamo consigliamo una posizione long sul NEO al di sopra dei 120$ con stop loss a 100$. 

Anche se il prezzo ha raggiunto, il 10 febbraio, un massimo infragiornaliero di 120,33$, non è riuscito comunque a restare a questi livelli. Consigliamo dunque ai trader di aspettare un supporto del prezzo di almeno quattro ore prima di comprare.

D’altra parte giorno 11 febbraio abbiamo visto ancora una volta un forte supporto a 93,53$.

La coppia NEO/USD è bloccata in un range di 93.5$ in discesa e 120$ in salita. L’uscita da questo range porterà probabilmente la cirptovaluta verso la downtrend line del canale discendente.

Nel caso di un breakout sopra i 121$ i trader potranno comprare se il prezzo dovesse trovare supporto a questo livello per almeno quattro ore. Lo stop loss iniziale dovrebbe essere impostato a 93$, per essere poi alzato nel caso in cui il trend rialzista dovesse fallire nel rompere la downtrend line del triangolo.

Se, invece, il NEO dovesse scendere al di sotto dei moving average e oltrepassare la soglia di 93,53$, potrebbe diventare negativo.

 

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