Analisi dei prezzi 14 marzo – Cointelegraph

Tratto da Cointelegraph, Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash, Ripple, Stellar, Litecoin, Cardano, NEO, EOS: Price Analysis, Rakesh Upadhyay, 14 marzo 2018

Google ha seguito l’esempio di Facebook, vietando gli annunci legati alle criptovalute. Non si tratta di certo di una buona notizia per le campagne ICO che fanno forte affidamento sul marketing, ma è improbabile che questa scelta danneggi le monete supportate da forti fondamenti tecnici.

E di certo non ostacolerà le monete già esistenti, in quanto tali criptovalute non hanno affatto un team di marketing. La popolarità del Bitcoin, ad esempio, continua a crescere nonostante i continui tentativi di sopprimere la sua ascesa.

Stando a quanto dichiarato da Dennis O’Callahan, Direttore della sezione Sviluppo Prodotti del Chicago Board Options Exchange (CBOE), 7.000 contratti future in Bitcoin cambiano proprietario ogni giorno. Questo stimola il CBOE a considerare la possibilità di offrire altre criptovalute per questo genere di scambi.

BTC/USD

Il Bitcoin non è riuscito a superare il canale discendente e le medie mobili; pertanto, i livelli d’acquisto da noi suggeriti non sono stati innescati.

Il fallimento dei rialzisti di superare i 12.172$ e mantenere quota 9.500$ è un segno negativo. Questo mostra che le tendenze rialziste stanno perdendo forza.

Se la coppia BTC/USD dovesse scendere sotto gli 8.800$, potrebbe crollare fino a 7.850$ e successivamente fino ai minimi del 6 febbraio di 6.075,04$.

Al momento i ribassisti hanno la meglio. Questo trend varierà solo se i rialzisti riusciranno a superare le medie mobili ed il canale discendente.

ETH/USD

Negli ultimi quattro giorni, Ethereum è rimasto confinato all’interno di un range compreso tra 745$ e 654$. Oggi (14 marzo) i ribassisti stanno tentando di far scendere il prezzo della criptovaluta al disotto di questo intervallo.

Dovessero riuscirsi, la coppia ETH/USD potrebbe crollare fino al livello di supporto a 565,54$. Sotto ancora, il prossimo supporto si trova a 500$. Il downtrend rimane invariato, in quanto la criptovaluta continua ad essere scambiata all’interno di un canale discendente, al disotto delle medie mobili.

Se i rialzisti non riusciranno ad ottenere una veloce inversione di tendenza, la criptovaluta continuerà a scendere.

BCH/USD

Da sei giorni a questa parte, il Bitcoin Cash viene scambiato in un range compreso tra 1.000$ e 1.150$. I rialzisti non sono riusciti a mantenere il prezzo della criptovaluta sopra quota 1.150$ in data 11 e 12 marzo, mostrando una mancanza di acquisti ai livelli più alti.

 

Dopo la rottura del supporto di 1000$, la coppia BCH/USD potrebbe crollare fino al supporto inferiore di 854$.

La nostra visione ribassista verrebbe invalidata se la valuta dovesse riuscire a superare e mantenere il prezzo sopra i 1.200$.

 

XRP/USD

Ripple non ha raggiunto il livello di acquisto che avevamo consigliato, a 0,85$, dunque non abbiamo iniziato il trade. Il prezzo della criptovaluta sta ora testando nuovamente il supporto inferiore.

Se il trend rialzista dovesse mostrarsi debole, il prezzo potrebbe raggiungere il supporto successivo, a 0,5267$. Ci aspettiamo che il trend rialzista difenda con forza questo livello di supporto, perché in caso di rottura potrebbe avvenire un crollo della coppia XRP/USD fino ai livelli di 0,23$.

Se il supporto dovesse reggere potremmo assistere ad alcuni giorni di trading range bound. I prossimi giorni saranno critici per Ripple.

LTC/USD

Giorno 13 Marzo il Litecoin è sceso al disotto dei 180$ e ieri, 14 Marzo, la criptovaluta ha registrato un’ulteriore discesa.

Dopo la rottura dei livelli di 168$, potremmo assistere ad una discesa fino a 141$. La coppia LTC/USD diventerà positiva nel breve termine solo se il trend rialzista porterà il prezzo al disopra dei 200$ per almeno 4 ore.

Dato che le medie mobili si sono appiattite, al termine di questo crollo possiamo aspettarci movimenti range bound.

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