Analisi dei prezzi 2 marzo – Cointelegraph

Tratto da Cointelegraph, Price Analysis, March 02: Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash, Ripple, Stellar, Litecoin, Cardano, NEO, EOS, Rakesh Upadhyay

Il volume di scambio del Bitcoin è diminuito a circa metà rispetto alla media del picco di dicembre. Alcuni credono che sia un segno di ribasso, ma noi non concordiamo con questo punto di vista.

Durante un periodo di frenesia, come visto a dicembre dello scorso anno, è naturale avere un’impennata nel volume di scambi, poiché i trader buttano la prudenza al vento e investono utilizzando leve finanziarie. Inoltre, durante un periodo di forte rialzo, molti principianti entrano nel mercato sperando di guadagnare velocemente qualche Dollaro.

Quando i prezzi crollano, i novellini rimangono bloccati nelle proprie posizioni perché raramente utilizzano uno stop loss. Molti di loro hanno anche acquistato in un mercato in calo, esaurendo il proprio potenziale d’acquisto. L’unica opzione che rimane loro è ora quella di mantenere i propri fondi fino a che il mercato non si sarà ripreso. Questa porzione del volume di scambi non tornerà fino a che i prezzi non raggiungeranno i picchi di dicembre.

Peraltro i trader attenti non si avventurano in un mercato in calo, perché è sempre meglio muoversi in un mercato in chiaro rialzo. La combinazione di questi fattori ha portato ad un crollo nel volume di scambi.

Nonostante si tratti di un fattore molto importante, non dovremmo preoccuparci troppo di questo calo: noi basiamo le nostre decisioni di trading unicamente sui movimenti di prezzo!

BITCOIN

BTC/USD

Nella nostra analisi precedente, abbiamo consigliato di registrare profitti per metà delle proprie posizioni a quota 10.700$, tracciando le rimanenti poiché un breakout dall’area di resistenza tra 11.400$ e 12.200$ completerebbe un pattern head and shoulders invertito, portando ad un forte rialzo per il Bitcoin.

Al momento, i rialzisti stanno cercando di superare il canale discendente e spostarsi lungo la neckline del pattern H&S invertito. Le medie mobili sono sull’orlo di un crossover rialzista.

Tutto questo indica che i rialzisti sono in vantaggio al momento. Di conseguenza, è probabile che i prezzi continueranno a salire lungo il canale ascendente. La coppia BTC/USD subirà un forte slancio sopra i 12.200$

Tuttavia, come trader, dovremmo essere sempre pronti a cambi di programma. Se i prezzi non riuscissero a superare quota 12.200$, è probabile che la criptovaluta rimarrebbe bloccata all’interno dell’intervallo tra 9.500$ e 12.200$ per almeno qualche giorno.

Pertando, i trader dovrebbero controllare attentamente i movimenti di prezzi attorno a 12.200$, e registrare profitti se notano che il Bitcoin non riesce a superare tale prezzo.

ETHEREUM

ETH/USD

I risultati di Ethereum sono deludenti: negli ultimi cinque giorni ha avuto difficoltà a superare la EMA a 20 giorni. Nella nostra precedente analisi, abbiamo consigliato ai trader di incrementare il proprio stop loss fino al breakeven per metà delle proprie posizioni, mantenendo le rimanenti con uno stop a 780$.

Se la coppia ETH/USD dovesse scendere e rimanere al disotto della trendline del triangolo ascendente, si tratterebbe di un movimento ribassista, che potrebbe far crollare i prezzi sotto quota 780$. Pertanto, i trader potrebbero anche incrementare il proprio stop loss su tutte le posizioni fino al breakeven, a circa 830$.

Il primo segno di movimento positivo sarà quando la criptovaluta supererà la EMA a 20 giorni, ma guadagnerà una vera spinta solo se riuscirà a superare e a mantenere il prezzo sopra i 980$.

BITCOIN CASH

BCH/USD

Bitcoin Cash continua ad essere scambiato nel range tra 1.150$ e 1.355$. Per più tempo rimarrà all’interno di questo intervallo, e più vigoroso sarà il breakout. Dovremmo pertanto cercare di comprare al breakout da questo range.

I trader dovrebbero comprare al breakout, chiudendo sopra quota 1.355$ con uno stop loss a 1.125$. Nonostante il target per un breakout dall’intervallo sia a ben 1.560$, crediamo che la coppia BCH/USD subirà un’impennata fino a 1.600$, e successivamente a 1.800$.

La nostra visione rialzista verrebbe invalidata se i prezzi dovessero scendere al disotto del range.

RIPPLE

XRP/USD

Sembra che i compratori abbiano abbandonato Ripple, perché negli ultimi 8 giorni continua ad essere scambiato in un range tra 0,85$ to 0,98669$.

 

Se la coppia XRP/USD dovesse superare tale intervallo, è probabile un impennata fino a quota 1,12$, dove inconterà una resistenza dalla SMA a 50 giorni. Se riuscisse a superare anche questo livello, il prezzo salirebbe fino a 1,23$.

D’altra parte se la criptovaluta scendesse al disotto del range, i prezzi crollerebbero fino a quota 0,72$. Non siamo ancora sicuri della direzione dei prossimi movimento, pertanto abbiamo menzionato entrambe le possibilità.

LITECOIN

LTC/USD

 

Il Litecoin è al momento una delle poche monete ad essere scambiata al disopra di entrambe le medie mobili. Questo ha reso il nostro giudizio sulla criptovaluta estremamente positivo, ma non ha portato ai risultati sperati. Avevamo consigliato ai trader di comprare attorno ai 200$ (23 febbraio), mentre nella nostra analisi precedente (28 febbraio) abbiamo suggerito di incrementare lo stop loss fino al breakeven.

Lo abbiamo fatto perché la EMA a 20 giorni ha fornito supporto per gli ultimi due giorni. Se questo livello dovesse crollare, una caduta fino alla SMA a 50 giorni è molto probabile. Inoltre entrambe le medie mobili si sono appiattite, che indica possibili movimenti range bound nel breve periodo.

Ai rialzisti spetta ora l’arduo compito di affrotare la resistenza a 220$ rappresentato dalla linea di downtrend, nonché a 240$. Il nostro giudizio diverrebbe parzialmente positivo se la coppia LTC/USD riuscisse a rimanere sopra quota 220$.

Rispondi