Coinbase conferma: quattro banche hanno bloccato gli acquisti con le carte di credito

Coinbase ha confermato che quattro banche americane hanno bloccato gli acquisti di criptovalute attraverso le carte di credito.

Secondo l’ultimo tweet dell’azienda, non sarà più possibile acquistare criptomonete con le carte di credito rilasciate dalle banche JPMorgan Chase, Bank of America, Citi e Capital One.

Il blocco è stato attuato per prevenire l’insolvenza dei propri clienti: il rischio è quello dell’indebitamento a causa della svalutazione delle criptovalute. Tuttavia, altri sistemi di pagamento come carte di debito e bonifici che non prevedono l’acquisto a debito rimangono disponibili.

Questa notizia arriva in un contesto di forte regressione del mercato: secondo l’ultimo report Coindesk, il prezzo del Bitcoin è sceso ai livelli di Novembre 2017, intorno a 6.000 dollari.  I dati di CoinMarketCap mostrano che la capitalizzazione totale del mercato è tornata oggi ai livelli del 25 novembre 2017 (300 miliardi di dollari). 

Il blocco degli acquisti con le carte di credito si sta estendendo anche al di fuori degli Stati Uniti. Anche il gruppo bancario inglese Lloyds ha sospeso gli acquisti di criptovalute con le carte di credito rilasciate dalle banche associate, incluse  Halifax, MBNA e Bank of Scotland.

Le misure prese dalle banche americane e inglesi gettano ulteriore incertezza sul mercato, che ancora deve smaltire le notizie arrivate nei giorni scorsi dalla Corea del Sud, dall’India e dalla Cina.

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