La Corea smentisce il ban alle criptomonete. Nuovo boom?

“Non c’è l’intenzione di sopprimere il mercato delle criptomonete”

Dopo l’introduzione di misure che hanno vietato gli scambi anonimi (da ieri è obbligatorio presentare il documento e il conto bancario per registrarsi agli exchange), il governo Coreano oggi ha formalmente annunciato che non intende rendere illegali gli scambi di criptovalute nel Paese.

Come riportato da  Reuters, infatti, il Ministro delle finanze Kim Dong-yeon ha affermato che il Governo non intendere ‘porre un ban o sopprimere il mercato delle criptomonete nel Paese’. Questa notizia dovrebbe risollevare il mercato.

Nei giorni scorsi, i media avevano riportato che la Corea del Sud stava pensando di porre fuori legge gli scambi, dopo che lo stesso Kim Dong-yeon e il Ministro della Giustizia Park Sang-ki avevano annunciato che il Governo avrebbe regolato il mercato. In reazione, una petizione pubblica firmata da 200.000 persone aveva chiesto le dimissioni dei due ministri.  L’incertezza in Corea – uno dei mercati più grandi al mondo – ha portato nei giorni scorsi ad una spirale di vendite e provocando un calo del valore delle criptovalute e della capitalizzazione di mercato.

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